Distretto turistico Monti Sibillini

Nasce il distretto turistico dei Monti Sibillini, il primo distretto turistico montano della Regione Marche

L’obiettivo principale della regione è quello di passare da un turismo prettamente legato all’offerta del mare a due nuovi prodotti che guardano all’entroterra.  Il primo è connesso alla riqualificazione e rivitalizzazione dei borghi che nelle Marche costituiscono un elemento identificativo dell’offerta del territorio e l’altro è legato alla creazione del primo distretto turistico della montagna che vede nella destinazione dei Monti Sibillini un elemento cardine della proposta e una fortissima attrazione per quanto riguarda l’outdoor e soprattutto il turismo della neve.

In una realtà, quale quella del comprensorio dei Sibillini, messa a dura prova negli anni passati dai noti eventi sismici, il rilancio di quei territori passa attraverso la realizzazione di infrastrutture moderne, efficienti ed ecosostenibili che qualificheranno enormemente l’offerta turistica dell’intera regione consentendo la fruizione di quei luoghi durante tutto l’anno. 

I sindaci degli otto comuni marchigiani del comprensorio dei Monti Sibillini – Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Montefortino, Montegallo, Montemonaco, Sarnano ed Ussita nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno – hanno superato antiche logiche campanilistiche ed i comprensibili steccati di una competizione non più al passo con i tempi e con le esigenze sia della popolazione che dell’intero territorio, e hanno così sottoscritto un’intesa di programma condividendo obiettivi e prospettive comuni. 

È nato così il Distretto Turistico dei Monti Sibillini, il primo distretto turistico montano delle Marche presentato alla BIT Borsa Internazionale del Turismo di Milano. In quell’occasione il rettore dell’Università Politecnica delle Marche ha illustrato un accurato studio di marketing, delineando le potenzialità future di un’intesa che mira a ripopolare i luoghi delle aree interne e cambiare completamente il volto di un territorio che spesso si è contraddistinto più per le potenzialità inespresse che per la condivisione di obiettivi importanti di riqualificazione e di rigenerazione. 

Share on facebook
Facebook
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on telegram
Telegram
Share on email
Email